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RKC Pisa
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Toscana
1423 Messaggi |
Inserito il - 24/05/2009 : 10:49:17
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Caro amico, Hare Krishna, grazie per tutte le tue domande.
E' molto buono che tu desideri approfondire perfettamente ogni aspetto della coscienza di Krishna, perche' e' proprio cosi' che si puo' avanzare in modo sicuro nella vita spirituale.
Per "compagnia dei puri devoti", anche e soprattutto nei libri di Srila Prabhupada, si intende principalmente la SUA stessa compagnia, oppure la compagnia di chi lo rappresenti perfettamente, riportando i suoi insegnamenti in maniera esatta, senza alcuna aggiunta o modifica.
In altre parole, la compagnia del puro devoto per eccellenza e' proprio la lettura dei suoi libri: leggere le sue spiegazioni, i suoi commenti ai versi del Bhagavatam o della Bhagavad-Gita, per esempio, equivale esattamente a beneficiare della sua compagnia personale, infatti un puro devoto e' situato a livello trascendentale, assoluto, e non c'e' alcuna differenza tra egli stesso e i suoi scritti, le sue parole e cosi' via (a tale proposito puoi leggere anche queste discussioni: http://govinda.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1146
http://govinda.mediarama.com/rkcforum/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1142 ).
Certamente QUESTA compagnia e' indispensabile: quando egli dice, per esempio, che "bisogna leggere lo Srimad Bhagavatam in compagnia dei devoti", intende che quel testo non puo' essere compreso senza passare attraverso le spiegazioni di un puro devoto di Krishna, come invece cercano di sostenere i vari imbroglioni di turno (impersonalisti e simili), i quali alterano gli insegnamenti del Signore a loro piacere, senza alcuna autorevolezza.
Ma leggere i libri di Srila Prabhupada, SIGNIFICA GIA', beneficiare delle spiegazioni e della compagnia di un puro devoto (egli stesso, appunto), percio' il problema non si pone.
Nella guida al bhakti yoga infatti, si intende che e' sufficiente conoscere e mettere in pratica gli insegnamenti ed i principi stabiliti da Bhaktivedanta Svami Prabhupada cosi' come sono, anche se appresi direttamente dai suoi libri, e non certo che basti la nostra "buona volonta'", facendo qualche altra cosa, per avanzare spiritualmente.
E' scontato che sono i suoi principi, a dover essere seguiti, che siano letti direttamente dai suoi libri o appresi da chi li ripeta in modo esatto, e' lostesso, non c'e' differenza.
Se questo non fosse molto chiaro, in qualche punto del manuale, per favore faccene sapere gli estremi, e lo correggeremo immediatamente, ringraziandoti per la segnalazione.
Tuttavia specialmente all'inizio della pratica, e' buona regola apprendere questi principi il piu' possibile esattamente, dai libri di Srila Prabhupada, per avere un metro di confronto con quanto possano affermare altre persone.
Buon proseguimento, Haribol !
Gokula Tulasi das
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